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Se si volesse indicare una cifra per descrivere la Messa in latino secondo il rituale di Paolo VI, il cosiddetto “Novus Ordo”, che si celebra da qualche tempo nella cattedrale di Salerno l’ultima domenica del mese, questa sarebbe “la gioia”. E non è fuori luogo fare ricorso a questa categoria visto che, Benedetto XVI in persona, da teologo e da liturgista, poneva un versetto del libro di Neemia 8, 10 –“La gioia del Signore è...

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“Suscipe me Domine secundum eloquium tuum et vivam; et ne confudas me ab expectatione mea”: con il canto di questo passo del Salmo 118 D. Leone Morinelli, Priore claustrale della Badia di Cava, ha celebrato il sessantesimo di professione monastica nel corso della messa solenne per la chiusura del Giubileo della Misericordia. Felice coincidenza, che lega quel 13 novembre del 1956, allorché un giovane novizio si apprestava a consacrare tutta la sua vita all’Ordine benedettino...

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A distanza di cinquant’anni dalla disastrosa alluvione di Firenze, abbattutasi sulla città-simbolo del Rinascimento italiano nella notte del 4 novembre 1966 per i violenti nubifragi che provocarono la tracimazione dell’Arno in corrispondenza di Ponte Vecchio, se ne trova il ricordo anche in una lettera del giovane arcivescovo di Cracovia Karol Wojtyla al parroco di S. Bartolomeo in Eboli, D. Teodoro Russomando.

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A distanza di cinque anni dall’ultima il 12 aprile, solennità di S. Alferio, alla Badia di Cava si è avuta una nuova ordinazione sacerdotale. Il novello sacerdote è D. Massimo Apicella, che ha emesso nel 2009 la professione solenne per l’Ordine Benedettino e in quella che fu la Congregazione Cassinese divenendone così monaco. Per volontà dell’Abate ordinario D. Michele Petruzzelli, D. Massimo è stato elevato alla dignità sacerdotale per l’unzione delle mani ad opera di...

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La Chiesa cattolica e l’Europa viste dall’Africa, ovvero le riflessioni di un porporato africano su Chiesa e Occidente agli scorci del XXI secolo. Potrebbe essere questo il titolo dell’incontro- conversazione con il cardinale Robert Sarah che si è tenuto presso la parrocchia di S. Pietro in Camerellis, a Salerno il 2 aprile al termine di una concelebrazione presieduta dallo stesso presule.

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“Per disgrazia ricevuta”: è questo il titolo della piéce teatrale di Manlio Santanelli in scena a Salerno per la regia di Antonello De Rosa, che ha anche diretto di recente per il teatro Bellini di Napoli “Le tre verità di Cesira” dello stesso autore. La commedia, ambientata secondo un cliché tipico di Santanelli nella Napoli popolare dei bassi, affronta il complesso rapporto della devozione della città verso il suo patrono San Gennaro. Rapporto stratificato in...

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Almeno dal 20 febbraio 1963, con la messa in scena de “Il Vicario” di Rolf Hochhutt, circola la leggenda nera, mai seriamente verificata in sede storica, del “silenzio” di Pio XII innanzi all’abominio della Shoa. Neppure la pubblicazione de “Actes et documents du Saint Seìges relatif à la seconde guerre mondiale”, voluta da Paolo VI per dissipare i dubbi circa la condotta del suo predecessore è riuscita a sopire le ricorrenti polemiche sulla figura di...

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Se il presepe è invenzione del genio mistico di S. Francesco nella notte di Natale del 1223 a Greccio, l’ambientazione classica per eccellenza resta quella barocca di stampo napoletano. Un radicamento che viene da lontano, dalle suggestioni “profetiche” del puer divino che il Virgilio “napoletano” della IV Bucolica seppe far sgorgare proprio dal suo “ignobile ozio” partenopeo, come anche di recente ha ricordato Luciano De Crescenzo.