AGORA'CronacheEstate di fuoco per la provincia di Salerno

Sarà per la sua estensione territoriale, ma Salerno è la seconda provincia italiana più colpita dagli incendi, che nelle ultime settimane hanno devastato gran parte del territorio. 

Nel dettaglio sono stati circa 1000 gli interventi effettuati delle squadre dei Vigili del fuoco solo lo scorso 18 agosto sul territorio nazionale per gli incendi boschivi e di vegetazione. Il numero maggiore di roghi si è verificato in Campania con 177, mentre la provincia più colpita è Roma, dove i vigili del fuoco sono intervenuti in 106 incendi. In seconda posizione c’è Salerno, con 47 incendi scoppiati nei comuni di Battipaglia, Giffoni, San Marzano, Baronissi, Roscigno, Maiori, Sassano e Tramonti.

Incendi che sono destinati ad aumentare. La situazione, infatti, non accenna a placarsi. Solo nella Costiera Amalfitana, nella giornata di ieri, sono stati appiccati ben cinque roghi. Questa mattina, ancora prima che il sole sorgesse e facesse capolino dai crinali brulli ed ingrigiti dai roghi che da settimane stanno devastando i Monti Lattari, un gruppo compatto di agricoltori e cacciatori di Tramonti erano già all’opera per spegnere le fiamme che stavano bruciando in località Foce di Gete, lungo il sentiero “Giustino Fortunato”, scollinamento del più vasto incendio che ha interessato il Monte Finestra, sul versante di Cava de’ Tirreni, e dove da 48 ore erano a lavoro due squadre di idraulici forestali della Comunità Montana. Nella frazione di Paterno Sant’Arcangelo, per il secondo giorno consecutivo, è in azione un canadair che sta effettuando lanci in più punti per arginare un incendio che si è esteso su più fronti, fino al confine con la parte alta di Ravello, sul crinale di Montalto, in località Passo.
ilvescovado.it

 

Redazione Eolopress

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