DemospianadelseleLa Bcc regala pacchi alimentari e studia il fenomeno

Sono 780 i pacchi di generi alimentari non deperibili consegnati a trenta strutture del Salernitano per rendere le festività natalizie meno difficili. “Un piccolo gesto per non dimenticare le tante situazioni di povertà vera presenti nelle nostre comunità, convinti che queste tristi situazioni debbano essere combattute con uno sviluppo vero delle tante potenzialità presenti nei nostri territori”, queste le parole del presidente della BCC Silvio Petrone.

Quasi 20 tonnellate di generi alimentari non deperibili, compresi panettoni, biscotti e cioccolate per i bambini, divisi in 780 pacchi, sono stati distribuiti, attraverso 30 strutture (tra parrocchie, banchi alimentari e associazioni di volontariato), a famiglie in difficoltà delle nostre comunità, nel corso di queste festività natalizie. A tutto ciò si è unito il sostegno concreto offerto a due tra le più grandi mense solidali che quotidianamente offrono pasti caldi a chi ne ha bisogno.

I pacchi sono stati distribuiti nei comuni di Salerno, Battipaglia, Cava de’ Tirreni, Pontecagnano, Siano, San Cipriano Picentino, Bellizzi, Montecorvino Rovella, Montecorvino Pugliano, Giffoni Valle Piana, Giffoni Sei Casali, Olevano sul Tusciano, Acerno, Montella, Eboli, Serre e Postiglione.

Un significativo gesto di solidarietà che Banca Campania Centro Cassa Rurale, porta avanti da alcuni anni, nell’ambito di un progetto di lotta al disagio sociale iniziato all’indomani di una ricerca sociologica voluta a finanziata dalla Cassa Rurale di Battipaglia, proprio per monitorare tale fenomeno nella piana del Sele. Da quel lavoro si è partiti per dare più organicità a un impegno che già aveva visto la cooperativa protagonista fin dalla sua fondazione.

Per il presidente Petrone: “La solidarietà è stato sempre un aspetto fondamentale dell’azione della Cassa Rurale – ha confermato Silvio Petrone, presidente di Banca Campania Centro Cassa Rurale – ma l’obiettivo primario è quello di favorire le condizioni affinché la povertà, il disagio, l’emarginazione, siano debellate. Per questo crediamo che il modello cooperativo possa essere uno strumento utile, attraverso i Valori che rappresenta e il suo radicamento alle comunità di cui espressione, per far crescere i nostri territori. Ma sappiamo anche che bisogna impegnarsi per le tante emergenze che ancora ci sono. Per questo – ha proseguito Petrone- da alcuni anni collaboriamo con tante belle realtà impegnate per dare conforto a chi è in difficoltà. È solo una goccia nel mare delle necessità, ma sappiamo anche che grazie a questa goccia 780 famiglie potranno vivere questi giorni speciali con più serenità”.
*Fonte_laredazione.eu

 

Redazione Eolopress

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