Cicogna nera avvistata ad Albanella, lo scatto è virale
E’ diventato virale lo scatto di cicogna nera avvistata nel Salernitano, appartiene ad Antonella Pazzanese la foto pubblicata sui social e che ha destato tanta curiosità.
“La natura non smetterà mai di stupirmi! Poco fa, una splendida cigogna nera, ha deciso di sostare dalle mie parti. Non potevo non cogliere l’attimo!”, ha scritto Antonella Pazzanese, l’ autrice di uno scatto che ritrae un giovane esemplare di cicogna nera che ha fatto tappa nel giardino dell’abitazione della donna e del suo compagno, ad Albanella nel Salernitano, un territorio considerato “cerniera” tra la piana del Sele ed il parco del Cilento.
La Cicogna nera (Ciconia nigra), è una specie monotipica appartenente alla famiglia dei Ciconiidae che ha manifestato negli ultimi decenni un trend d’espansione significativo in svariati comprensori continentali nei quali si era estinta da tempo.
Lo status positivo di questo Ciconiiformes è avvalorato dalle neocolonizzazioni che hanno investito l’Austria (Bauer & Glutz, 1966), la Francia (Loisau, 1977), il Belgio (Overal, 1989), il Lussemburgo (Pierre, 1988) mentre nella nostra Penisola è comprovato dalla prima nidificazione italiana (Bordignon, 1995), da un incremento delle coppie piemontesi e da nuovi episodi riproduttivi nel centro-sud Italia, tra cui nell’area di Gallipoli.
Ad eccezione delle popolazioni della Penisola Iberica e del Sud Africa, che sono parzialmente residenti, le popolazioni nidificanti nell’Europa centrale e orientale hanno i loro quartieri di svernamento nell’Africa tropicale; le popolazioni nidificanti nei Paesi dell’Asia settentrionale svernano invece nei Paesi del Nord della regione Indiana e Indocinese. La principale rotta migratoria delle popolazioni europee passa per il Bosforo, altre due importanti rotte passano una per Gibilterra e l’altra per lo stretto di Messina.
La migrazione si svolge generalmente in piccoli gruppi. La Cicogna nera raggiunge i quartieri di nidificazione europei nei mesi di marzo e aprile. La migrazione autunnale ha inizio in agosto e prosegue nei mesi di settembre e ottobre; singoli individui possono transitare anche nei mesi successivi e occasionalmente trattenersi anche durante l’inverno, come accaduto per l’esemplare avvistato nel comune di Albanella (Sa).

La Cicogna nera è un uccello di notevoli dimensioni, la lunghezza totale è compresa tra 95 e 100 cm, l’apertura alare tra 145 e 155 cm; i sessi sono simili. L’adulto ha testa, petto e parti superiori neri, con riflessi metallici tendenti al verde; le ascellari, la parte inferiore del petto, l’addome, il sottocoda sono bianchi. Il becco, le zampe e le parti nude intorno all’occhio sono rosso intenso. Il giovane ha una livrea meno appariscente, le parti nere sono brune e le parti nude sono verdastre; il piumaggio adulto è acquisito a partire dal secondo anno di età.
Il riconoscimento in natura è piuttosto facile, in volo la sagoma è caratterizzata da collo e zampe allungati e ali molto ampie con le remiganti nettamente distanziate. Vista inferiormente è molto evidente il contrasto tra le parti bianche del corpo e le ali scure. Il volo è caratterizzato da battiti potenti e profondi, l’animale spesso sfrutta le correnti ascensionali di aria calda per raggiungere in volteggio grandi altezze per poi compiere lunghe scivolate.
Contrariamente alla congenere Cicogna bianca (Ciconia ciconia), la Cicogna nera frequenta le zone forestali, preferibilmente caducifoglie, in prossimità di fiumi e zone umide, generalmente lontano da aree urbanizzate.
