“Dalla Bibbia alla tavolozza di Van Gogh”, mostra al Museo Diocesano
Un percorso inedito che esplora la profonda spiritualità di Vincent van Gogh sbarca a Salerno. “Dalla Bibbia alla tavolozza. Vincent van Gogh e la pittura dell’anima”, l’attesa mostra dell’artista Renaldo Fasanaro, sarà inaugurata sabato 15 novembre 2025, alle ore 12, presso il prestigioso Museo Diocesano “San Matteo”.
L’esposizione offre al pubblico un viaggio intimo e sofferto nella vita del pittore olandese, non solo attraverso le sue opere ma anche con disegni, lettere, documenti e reperti originali dell’ottocento, ponendo l’accento sul suo rapporto con la fede, i drammi esistenziali e l’amore per il bene e la natura.
Un polo culturale aperto alla tradizione e al contemporaneo
L’iniziativa, organizzata dall’Ufficio Cultura e Arte dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno con il patrocinio di importanti enti come il Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale, la Fondazione Alfano I e il Lions Club Salerno 2000, rafforza la vocazione del Museo Diocesano come centro culturale dinamico. A sottolinearlo è l’Arcivescovo di Salerno-Campagna-Acerno, Sua Eccellenza Monsignor Andrea Bellandi: “La mostra […] costituisce un’ulteriore conferma della vocazione del nostro Museo a porsi quale polo culturale significativo della nostra città, aperto ad accogliere espressioni artistiche contemporanee, ma in linea con la tradizione. La vena spirituale del famoso pittore olandese viene in questa Mostra ben rappresentata e ci permette di scoprire aspetti meno noti, al grande pubblico, di questo grande artista”.
Fede, bellezza e speranza: il messaggio di Van Gogh
Come spiega la professoressa Lorella Parente, direttrice dell’Ufficio Cultura e Arte, l’opera di Fasanaro e la figura di Van Gogh lasciano un segno profondo. “La testimonianza umana, religiosa e artistica di Van Gogh lascia un segno profondo che scuote le coscienze su temi esistenziali, forti, quali la fede, l’amore per il bene, la delusione sentimentale, il desiderio di essere, il rifiuto dei cliché, le dipendenze”. Nonostante l’esito finale estremo della sua vita, la Parente evidenzia come il suo percorso non fu “mai privo di bellezza e speranza”. La mostra è dunque un invito a riscoprire l’essenza delle cose, in compagnia di un genio che ha scelto di “provare ad ascoltare davvero Dio, il prossimo e la natura”.
Dettagli utili per la visita
- Inaugurazione: 15 novembre 2025, ore 12:00, presso la Sala Conferenze del Museo Diocesano “San Matteo”.
- Dove: Museo Diocesano “San Matteo”, Salerno.
- Durata: L’esposizione sarà visitabile fino al 15 gennaio 2026.
- Info e Prenotazioni: 3391528247
Nota per la stampa: Per i giornalisti, è previsto un evento in anteprima: venerdì 14 novembre 2025, alle ore 18, si terrà una visita guidata alla mostra con accesso gratuito.

