{"id":32604,"date":"2025-08-26T11:33:00","date_gmt":"2025-08-26T09:33:00","guid":{"rendered":"https:\/\/omissis.net\/?p=297"},"modified":"2025-09-29T18:01:56","modified_gmt":"2025-09-29T16:01:56","slug":"indagine-sugli-infermieri-imboscati-la-procura-avanza-lasl-salerno-trema","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/2025\/08\/indagine-sugli-infermieri-imboscati-la-procura-avanza-lasl-salerno-trema\/","title":{"rendered":"Indagine sugli infermieri imboscati: la Procura avanza, l&#8217;Asl Salerno trema"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Se tutti i direttori sanitari dei cosiddetti \u201cCentri di costo\u201d dell\u2019Asl di Salerno rispondessero come quello del Dea Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, il dottor Luigi Liguori, c\u2019\u00e8 da preoccuparsi: per loro, s\u2019intende. C\u2019\u00e8 da preoccuparsi perch\u00e9 di fronte alla richiesta urgente del vertice Asl di relazionare sulla situazione di centinaia tra infermieri e Oss impiegati come lavoratori amministrativi, \u00abdettaglio\u00bb svelato da questo giornale agli inizi del mese, vien da pensare che la caccia ai guai sia una scelta deliberata. Ma proviamo a ricapitolare le cose, non senza rammentare ai nostri affezionati cinque lettori il fatto che ci troviamo dinanzi ad una grande recita, vale a dire che tutti sapevano e sanno tutto di tutti, da anni, ma solo ora che l\u2019autorit\u00e0 giudiziaria s\u2019\u00e8 decisa a entrare nel discorso, ecco la corsa a dire, aggiustare, fare, capire, precisare.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>La musica cambia<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Orbene, agli inizi d\u2019agosto su queste colonne \u00e8 comparsa la notizia che nel territorio di competenza dell\u2019Asl di Salerno, tra le pi\u00f9 grandi d\u2019Italia, ci siano circa 400 tra infermieri ed Oss (precisamente 370) che invece di lavorare in corsia come dovrebbero, per chiss\u00e0 quali ragioni occupano una scrivania da qualche parte. Le richiamate \u00abragioni\u00bb si presume siano le classiche del campionario sviluppato tra Alberto Sordi, Paolo Villaggio e Checco Zalone: saltando chi \u00e8 \u00abassolutamente indispensabile in quel posto\u00bb per decreto indisponibile del manager o del dirigente Asl pro-tempore, ci sar\u00e0 senz\u2019altro chi \u00e8 depresso, chi \u00e8 ansioso, chi \u00e8 obeso, chi ha avuto un incidente anni fa e ora ne sconta gli effetti, chi ha l\u2019ernia, chi \u00e8 claustrofobico, chi \u00e8 in crisi coniugale irreversibile, chi esistenziale, chi mistica, insomma in materia l\u2019Italia, specie al Sud, fa scuola nel mondo. Solo che nel mondo, almeno in quello civilizzato che conosciamo, chi \u00abfa il furbo\u00bb lo mettono a pane e acqua senza troppe remore. Da noi funziona a seconda dei flussi ventosi provenienti dai pi\u00f9 disparati quadranti geo-politici, con risultati che sono sotto gli occhi di tutti: reparti in sofferenza, insoddisfazione generalizzata, incidenti e inefficienze sul posto di lavoro, tensioni varie alle stelle, lagne vere dell\u2019utenza unite alle lagne posticce di un mondo sindacale irrimediabilmente compromesso (al netto di isolate eccezioni), in pratica, tutto ci\u00f2 che pu\u00f2 accadere in qualunque struttura gestita da umani con tali e tanti squilibri nelle risorse e nei costi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Non solo, c\u2019\u00e8 anche un elemento ulteriore che aggrava il quadro complessivo: alla pletora di figure professionali assunte per una ragione e poi impiegate secondo un\u2019altra, si somma il piccolo particolare che a numerosi di questi 370 \u00abfuori-luogo\u00bb viene riconosciuta un\u2019indennit\u00e0 di corsia di 300 euro mensili in busta paga. Cio\u00e8: ti assumo come infermiere o Oss, ti faccio fare un altro lavoro, certamente meno faticoso, ma ti pago come se tu facessi davvero l\u2019infermiere o l\u2019Oss. Comodo, no? Finch\u00e9 dura va bene, poi i nodi iniziano a venire al pettine e a quel punto sono dolori di pancia: comunicati stampa in affannosa ricerca di una valvola di scarico, prese di posizione di questo e quello che, stigmatizza di qua e stigmatizza di l\u00e0, allarmi generalizzati e via dicendo. Ora la situazione sembra essersi rovesciata e qualcuno alla procura di Salerno si \u00e8 forse scocciato di sentire sempre questa storia degli imboscati nella publica amministrazione senza fare nulla al riguardo: del resto, sarebbe obbligato a farlo una volta venutone a conoscenza. Risulta, pertanto, aperto un fascicolo di indagine, per ora contro ignoti, che contempla un elenco di ipotesi di reato che, se davvero andassero fino in fondo, ci sar\u00e0 da ridere. Senza dire che dal piano penale si scivola in scioltezza in quello amministrativo-contabile con l\u2019interessamento, scontato, della Corte dei Conti. Adesso \u00e8 solo questione di usura del tempo che scorrer\u00e0 tra il dire e il fare: una volta scaduti (anche) questi termini nessuno potr\u00e0 chiamarsi fuori. Vedremo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-large-font-size wp-block-paragraph\"><strong>Panico negli uffici<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Sta di fatto che dal Palazzo di giustizia si sono mossi attorno all\u20198 agosto scorso, cinque giorni dopo la pubblicazione della prima puntata di questa nostra piccola inchiesta. Panico nei presidi ospedalieri, una \u00absfiga\u00bb per chi gi\u00e0 si leccava i baffi (sindacati, partiti, lobby varie interne alla sanit\u00e0) in vista delle elezioni regionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-justify wp-block-paragraph\">Tornando all\u2019esordio di questo articolo, cosa ha risposto la direzione sanitaria del grande Dea a sud di Salerno alla domanda posta dai vertici aziendali per conoscere lo stato dell\u2019arte? Il dottor Liguori con una nota del 19 agosto indirizzata al \u201cDirettore del Servizio Personale Asl Salerno\u201d e al \u201cDirettore amministrativo del Dea Eboli-Battipaglia-Roccadaspide, nonch\u00e9 ai diretti interessati, dice che per quanto gli riguarda dispone di quattro unit\u00e0 (poi corrette in tre) infermieristiche nei propri uffici amministrativi. Li nomina pure, si tratta dei signori M.M, M.G., R.G., A.R., che, visto questo comma e visto quell\u2019altro articolo della legge X convertita in Y e bla bla bla, i quattro dell\u2019Ave Maria ebolitani stanno negli uffici a fare lavoro amministrativo invece che accanto a medici e pazienti. Punto. Lo ripete pi\u00f9 volte nella sua nota: questi signori smistano corrispondenza, garantiscono l\u2019espletamento delle attivit\u00e0 infermieristiche (cio\u00e8?), svolgono supporto logistico, verificano questo e verificano quello, etc. E lo possono fare &#8211; continua il dirigente &#8211; anzi, lo devono fare, sono perfino pochi: \u201csottostimati\u201d, cos\u00ec ha definito Liguori il totale delle unit\u00e0. Ora, che in Italia ci siano leggi che iniziano in un modo e finiscono in un altro, questa non \u00e8 una novit\u00e0. Ma resta la domanda iniziale: queste persone, tra le quali figura(va) pure un sindacalista \u2013 toh! chi l\u2019avrebbe mai detto? -, sono state assunte per fare gli infermieri? S\u00ec? Allora facciano gli infermieri o gli Oss. Devono per forza (per forza?) stare in ufficio visto che risultano essere capaci di fare ci\u00f2 che altri non sono capaci di fare? Bene, allora ci si faccia restituire tutte le indennit\u00e0 di corsia sin qui percepite illegittimamente e si cambi loro il profilo professionale. Elementare. In teoria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pubblicato su &#8220;Le Cronache&#8221; del 26 Agosto 2025<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/omissis9.wordpress.com\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lecronache_26agosto.jpg?w=875\" alt=\"\" class=\"wp-image-302\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se tutti i direttori sanitari dei cosiddetti \u201cCentri di costo\u201d dell\u2019Asl di Salerno rispondessero come&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":32625,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"elementor_theme","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[76],"tags":[1166,130,21360,29044,2650,1643,24196],"class_list":["post-32604","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-omissis","tag-asl-salerno","tag-campania","tag-cronache","tag-infermieri","tag-omissis","tag-peppe-rinaldi","tag-peppe-rinaldi-omissis"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica.jpg",1121,630,false],"thumbnail":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica-160x160.jpg",160,160,true],"medium":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica-640x360.jpg",640,360,true],"medium_large":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica-768x432.jpg",640,360,true],"large":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica.jpg",640,360,false],"1536x1536":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica.jpg",1121,630,false],"2048x2048":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica.jpg",1121,630,false],"covernews-featured":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica-1024x575.jpg",1024,575,true],"covernews-medium":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/infermieri_generica-540x340.jpg",540,340,true]},"author_info":{"display_name":"Peppe Rinaldi","author_link":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/author\/peppe\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/category\/omissis\/\" rel=\"category tag\">Omissis<\/a>","tag_info":"Omissis","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32604","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=32604"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32604\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":32622,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/32604\/revisions\/32622"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media\/32625"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=32604"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=32604"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=32604"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}