{"id":20089,"date":"2017-10-24T07:48:52","date_gmt":"2017-10-24T07:48:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.eolopress.it\/index\/2017\/10\/24\/acerra-per-non-finire-in-un-ospizio-anziani-sperimentano-la-coabitazione\/"},"modified":"2017-10-24T07:48:52","modified_gmt":"2017-10-24T07:48:52","slug":"acerra-per-non-finire-in-un-ospizio-anziani-sperimentano-la-coabitazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/2017\/10\/acerra-per-non-finire-in-un-ospizio-anziani-sperimentano-la-coabitazione\/","title":{"rendered":"Acerra: Per non finire in un ospizio, anziani sperimentano la coabitazione"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-full wp-image-20085\" src=\"http:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg\" alt=\"\" width=\"900\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg 900w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-700x467.jpg 700w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-175x117.jpg 175w\" sizes=\"auto, (max-width: 900px) 100vw, 900px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">\u00c8 dal sapore della pasta e patate offerta a pranzo che capisci di essere dentro una vera casa, abitata da una vera famiglia, circondato da vere persone. Non sei in una struttura per l\u2019accoglienza degli anziani soli come ce ne sono in giro tante, pur tra tante valorose. Sei ad Acerra, nord est di Napoli, nel rione \u201caret\u2019 o\u2019 carcer\u201d (dietro al carcere) come sbrigativamente e magnificamente il dialetto napoletano a volte sintetizza un concetto articolato, anche geografico, con poche parole.<\/span><\/span><\/p>\n<p>  <!--more-->  <\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Pieno centro cittadino, pochi metri dal duomo, un dedalo di viuzze che si irradia perpendicolarmente al corso principale, area ed atmosfera popolari. Nel senso bello del termine. Alcune centinaia di passi dopo il varco di un ampio portone che ricorda gli ingressi delle vecchie case di ringhiera diffuse nel nord Italia e arrivi dinanzi ad un villino a due piani di pi\u00f9 recente fattura, ben tenuto, ospitale gi\u00e0 al primo impatto.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Al piano rialzato, in uno spazioso ed ordinato appartamento per uso abitativo, ci si \u201cfa compagnia\u201d: e potremmo gi\u00e0 fermarci qui se dovessimo riassumere il senso della missione che una cooperativa sociale del posto ha scelto per stare al mondo. Compagnia, appunto, quel che ogni essere umano cerca, anche quando non lo sa, anche quando non lo vuole, specie quando di anni ne sono passati tanti, di vite che hanno incrociato altre vite ne sono state vissute molte, di ricordi, lacrime, gioie e dolori ne sono stati provati all\u2019infinito. \u201c<em>Facciamoci compagnia<\/em>\u201d \u00e8 infatti l\u2019indovinato slogan pensato dal presidente della cooperativa \u201cLa Fenice\u201d,<strong> Stefan Gamvra<\/strong>, per la realizzazione di un progetto di contrasto alla solitudine degli anziani che superi i confini tradizionali del settore, spesso diviso tra \u201cdiscariche\u201d vere e proprie e strutture asettiche che ti fanno sentire sulla pelle la repentina medicalizzazione del tuo problema. Qui, al contrario, ti accolgono perch\u00e9 sanno che la croce vera non \u00e8 (solo) il diabete che ti consuma giorno per giorno, non lo spietato Alzheimer che ti annulla o il cuore che non regge insieme alle ossa o alla vista e neppure il pannolone che nessun infermiere o badante ti cambier\u00e0 mai come una madre, un padre, una moglie o una figlia. Sanno invece che ci\u00f2 che pi\u00f9 ti soffoca nella cosiddetta terza et\u00e0 \u00e8 la solitudine, la pi\u00f9 implacabile di tutte, maggiore di quella che vivi anche nella seconda e, volendo, perfino nella prima. Perci\u00f2 quel \u201cfacciamoci compagnia\u201d convince subito, proiettandoti in un mondo nuovo, lontano -per quanto possibile- dalla disperazione tipica di certi ambienti.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"pull-right size-full wp-image-20086\" src=\"http:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5.JPG\" alt=\"\" width=\"479\" height=\"319\" srcset=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5.JPG 900w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5-700x467.jpg 700w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia5-175x117.jpg 175w\" sizes=\"auto, (max-width: 479px) 100vw, 479px\" \/>Questo progetto \u00e8 poi diventato lavoro per diversi operatori e volontari, il che ne raddoppierebbe il valore se si considera il trend di mercato che, impietosamente, fotografa la nostra vita come una progressiva geriatrizzazione globale. Anche in quel Mezzogiorno d\u2019Italia un tempo prolifico e, dunque, moltiplicatore di energie.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><em>La nostra finalit\u00e0 \u00e8 realizzare iniziative volte a contrastare qualsiasi forma di negazione dei diritti nei confronti degli anziani\u201d<\/em> -dice a Libero il presidente Stefan, 28 anni ed idee molto chiare, al vertice della coop sorta tre anni fa- \u201c<em>offrendo servizi che spaziano dalla semplice accoglienza residenziale a corsi informativi e formativi. Vivere da soli significa accollarsi costi eccessivi, c\u2019\u00e8 il rischio degli incidenti domestici, delle truffe, per non dire della solitudine\u201d<\/em>. Insomma, non \u00e8 una casa di riposo in senso classico, qui non trovi camici bianchi, corsie, persone malate o rimbambite da farmaci e terapie particolari: certo, qualche pillola ad orario bisogna prenderla, le analisi di laboratorio vanno fatte, i livelli della salute vanno tenuti sotto controllo, la dieta pu\u00f2 o deve variare a seconda delle necessit\u00e0 di ognuno, ma una cosa \u00e8 farlo da soli, specie se dimenticati in qualche abitazione da figli (quando ci sono) troppo assorbiti dalla propria vita, un\u2019altra \u00e8 condividere analoghe esigenze in un contesto in cui parlano tutti la stessa lingua.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"pull-left size-full wp-image-20087\" src=\"http:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6.JPG\" alt=\"\" width=\"447\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6.JPG 900w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6-700x467.jpg 700w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_anzia6-175x117.jpg 175w\" sizes=\"auto, (max-width: 447px) 100vw, 447px\" \/>Ecco che allora, superate le solite, gigantesche mura delle varie burocrazie, il progetto si fa realt\u00e0 e una casa come tante si trasforma in un unico corpo familiare dove al momento quattro persone &#8211; i posti disponibili sono sette- hanno ritrovato un punto fermo, un riferimento, un luogo in cui il tempo che scorre riacquista un senso minimo. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">C\u2019\u00e8 la storia di Raffaele, artigiano tuttofare, allegro ed ironico, dalle mille traversie personali che l\u2019avevano espulso dalla vita civile e che qui ha ritrovato ritmo e calore della normalit\u00e0: ha la sua stanza dove costruisce oggetti, raffina pietre e le assembla per creare collane, bracciali e molto altro. Vorrebbe avere un posto pi\u00f9 grande e spazioso per poter fare di pi\u00f9 e sentirsi nuovamente l\u2019uomo che un tempo fu, ma dice chiaramente che quanto ha ritrovato in questa casa di Acerra \u00e8 gi\u00e0 tanto per chi pensava di finire i propri giorni tra la povert\u00e0 e l\u2019oblio. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">C\u2019\u00e8 Pasquale, un passato da tennista, che in un\u2019altra stanza dove oggi vive ha appeso alla parete del letto la Wilson che usava sulla terra battuta prima che la sua vita prendesse una piega improvvisa, la solita, un lavoro perso, un matrimonio naufragato, l\u2019abbandono di tutti, i soldi che non bastano pi\u00f9, il lento scivolare nel buio della solitudine, il calvario della Caritas comune a tanti. Dice di essere rinato, la china la sta risalendo grazie a quel \u201cfacciamoci compagnia\u201d che vale pi\u00f9 di cento terapie all\u2019avanguardia e mille sedute socio-psicologiche in carta bollata. <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Parli poi con le \u201cnonnine\u201d Maria Cristina e Vittoria e capisci che i tuoi problemi non sono niente, c\u2019\u00e8 sempre un altro mondo dietro a quello che vedi o vivi ogni giorno. <em>\u201cAppena mi hanno portata a visitare la casa ho capito che dovevo rimanere\u201d<\/em> &#8211; ti spiega Maria Cristina, 72 anni, napoletana di Capodichino, sguardo apparentemente lontano ma invece presente con istantanei sorrisi ad ogni battuta di Raffaele, impegnato in continui e commoventi botta e risposta con Vittoria, simpaticissima signora adornata di bracciale e collana di giovanile fattura e che non smette di parlare dal momento in cui il marito l\u2019accompagna al mattino fino a quando passa a riprenderla la sera. Il \u201cnonno parking\u201d, infatti, \u00e8 una delle modalit\u00e0 di esercizio dell&#8217;attivit\u00e0 cooperativistica della Fenice, e quando Libero fa notare che, stavolta, il nome scelto non \u00e8 tra i pi\u00f9 felici, Stefan subito raccoglie e rilancia: <em>\u201cHai ragione, infatti prossimamente lo chiameremo in un altro modo\u201d.<\/em> Fermo restando che ci\u00f2 che conta davvero, alla fine, \u00e8 il merito.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"pull-right size-full wp-image-20088\" src=\"http:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7.JPG\" alt=\"\" width=\"443\" height=\"295\" srcset=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7.JPG 900w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7-700x467.jpg 700w, https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/Acerra_Anzia7-175x117.jpg 175w\" sizes=\"auto, (max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/>Quando all\u2019ora di pranzo poi ti accomodi con loro a tavola, torni al sapore di quella pasta e patate cucinata dalla madre di Stefan, la signora Emilia Piscopo, coadiuvata dalla volontaria Rosa Di Nardo, che ti proietta in una dimensione di vera e propria famiglia: sembra di essere andati a trovare una vecchia zia che abita lontano, che ti accoglie in casa per pranzare con gli altri membri del nucleo familiare, come si trattasse di una visita di piacere o cortesia. Un esperimento cos\u00ec ha trovato le porte aperte della Regione Campania che ha iscritto la coop nell\u2019elenco degli enti accreditati e, soprattutto, nel comune di Acerra dove, con ogni evidenza, c\u2019\u00e8 ancora qualcuno che scommette su cose diverse e, a loro modo, innovative.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\">\u201c<span lang=\"it-IT\"><em>La coabitazione\u201d<\/em> -oggi detta co-housing in ossequio allo sbrigativo vocabolario contemporaneo, ndr- <em>\u201c\u00e8 una pratica abitativa nata in Danimarca a met\u00e0 degli anni 60\u201d<\/em> -spiega a Libero il presidente della Fenice- <em>dove i singoli soggetti condividono spese ed oneri ma anche spazi comuni, concentrando gli interventi medici, di assistenza e pulizia. In Italia la maggior parte degli anziani vive in case spesso troppo grandi per loro: poco meno della met\u00e0 (il 46% circa) percepisce una pensione inferiore ai mille euro mensili, praticamente dei semi-indigenti che abitano in case, diciamo, da benestanti. Tramite domanda l\u2019anziano parteciper\u00e0 gratuitamente ad una giornata di prova nella nostra casa e alla fine di essa sceglier\u00e0 se continuare a vivere con gli altri anziani del progetto\u201d. E poi, gli chiediamo? \u201cIn caso favorevole ci occuperemo noi della parte burocratica con convenzione comunale nel caso la persona non superi un certo reddito annuale\u201d.<\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Oltre ai servizi classici (assistenza psicologica, alla nutrizione, estetica e cura del corpo, men\u00f9 a misura dello stato di salute del singolo) gli ospiti vengono dotati di un braccialetto Gps per i casi di smarrimento tipici in soggetti particolari avanti con gli anni. <em>\u201cLo facciamo perch\u00e9 i nostri nonni possano uscire in autonomia ed intervenire in caso di emergenza localizzandoli immediatamente. In casa, in ogni comodino accanto al letto c\u2019\u00e8 un telecomando col quale l\u2019ospite pu\u00f2 chiamare un operatore secondo le regole della normativa sulla sicurezza. Gli stessi operatori sono dotati a loro volta di un telecomando con radiofrequenza in convenzione con ambulanza e vigilanza privata per soccorsi ed interventi tempestivi\u201d<\/em>. Poi c\u2019\u00e8 molto altro, corsi di ballo per la terza et\u00e0, corsi di informatica, pittura, gite e attivit\u00e0 ludico-ricreative.<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Avete presente il film \u201c<em>La teoria svedese dell\u2019amore\u201d<\/em> di<strong> Eric Gandini<\/strong>, che racconta, tra l\u2019altro, di come e quanti anziani muoiano in Svezia da soli, dimenticati da tutti e scoperti dopo mesi e mesi solo casualmente? <\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"font-size: 12pt;\"><span lang=\"it-IT\">Bene, da Acerra arrivano contromisure \u201clatine\u201d che pian piano andranno a spargersi su tutto il nostro territorio nazionale. Vaste programme, si direbbe in altri ambiti: ma non impossibile.<br \/><em><span style=\"font-size: 10pt;\"><strong>&#8220;Le storie di Libero&#8221;_ luned\u00ec 16 ottobre<\/strong><\/span><\/em><\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 dal sapore della pasta e patate offerta a pranzo che capisci di essere dentro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":20085,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":"","_members_access_role":[],"_members_access_error":""},"categories":[70],"tags":[25348,25347,24196,25346],"class_list":["post-20089","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-demos","tag-acerra-anziani","tag-cooperativa-la-fenice","tag-peppe-rinaldi-omissis","tag-stefan-gamvra"],"featured_image_urls":{"full":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg",900,600,false],"thumbnail":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-150x150.jpg",150,150,true],"medium":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-300x200.jpg",300,200,true],"medium_large":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-768x512.jpg",640,427,true],"large":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26-700x467.jpg",640,427,true],"1536x1536":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg",900,600,false],"2048x2048":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg",900,600,false],"covernews-featured":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg",900,600,false],"covernews-medium":["https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/24ac8218ec2db84c29be7b837cf10e26.jpg",510,340,false]},"author_info":{"display_name":"Peppe Rinaldi","author_link":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/author\/peppe\/"},"category_info":"<a href=\"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/category\/demos\/\" rel=\"category tag\">Demos<\/a>","tag_info":"Demos","comment_count":"0","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20089","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=20089"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/20089\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media\/20085"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=20089"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=20089"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.eolopress.it\/index\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=20089"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}