Eboli, i candidati di “A Testa Alta” incontrano gli elettori

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Il mondo della sanità privata accreditata sbarca in politica con la candidatura di Gerardo Pagano alle prossime elezioni regionali in Campania. Pagano, pur essendo un volto nuovo alla sua prima candidatura, è figura ben nota nel mondo associativo e della sanità ed è sceso in campo nella lista “A Testa Alta” a sostegno del candidato presidente Roberto Fico.
“Ho l’onore di far parte di un percorso programmatico basato su obiettivi concreti e non su suggestioni populistiche, ribadendo la continuità con i risultati positivi della gestione regionale in corso”, ha così esordito nel suo intervento, ieri sera durante l’incontro pubblico “Campania in rete- sanità, scuola e pari opportunità”,  introdotto dal presidente Opi Salerno, Cosimo Cicia, in presenza dei candidati al consiglio regionale Luca Cascone (consigliere regionale) e Filomena Rosamilia (consigliere provinciale Salerno).

Pagano ha messo in luce il suo impegno per i diritti, ricordando di essere stato primo firmatario di due proposte di legge regionale a iniziativa popolare. L’ultima, presentata nel gennaio 2023, ha raccolto oltre 12.000 adesioni per il diritto alla cura e all’assistenza delle persone affette da gravi disabilità congenite. È proprio da questi incontri con l’attuale amministrazione regionale che è maturata la sua decisione di candidarsi. “Dare voce a chi non ne ha, è questo lo slogan che ho scelto per la mia campagna, volendo porre l’attenzione sui più fragili, sulle fasce più vulnerabili, i disabili, i non autosufficienti e tutti coloro i cui bisogni faticano a trovare espressione”. Gerardo Pagano, dirigente amministrativo del centro di riabilitazione Cooperativa Sanatrix Nuovo Elaion di Eboli, ha ricoperto ruoli associativi di rilievo (vicepresidente nazionale FOAI, tesoriere e delegato Nova Campania, membro direttivo ANASTE) e una lunga attività nei tavoli tecnici regionali e ASL. Questa esperienza diretta lo ha portato a collaborare allo sviluppo di proposte per l’assistenza riabilitativa e sociosanitaria, contribuendo all’elaborazione del primo testo regionale sulle RSA.

Con soddisfazione, infatti, Gerardo Pagano elenca i progressi della Regione Campania negli ultimi dieci anni in materia di sanità, scuola e pari opportunità. “Oggi siamo una Regione con bilancio sanitario attivo (alla pari di solo poche altre regioni italiane) – spiega- e con parametri che hanno consentito di superare la soglia minima dei L.E.A., ovvero dei livelli essenziali di assistenza con interventi completi e adeguati. E’ un grande risultato. Si sono ridotti i tempi di pagamento delle ASL, da 270 a 45 giorni. Ciò ha ridotto l’indebitamento bancario delle strutture accreditate che hanno potuto aderire a un programma di riconversione e implementazione a partire dal 2017”.

Pagano ha sottolineato l’importanza del Progetto Mattoni che ha introdotto specifici setting assistenziali territoriali (riabilitazione intensiva/estensiva, assistenza per stati vegetativi, demenze, disabilità, minori con problematiche psichiatriche), con l’obiettivo di alleviare il carico familiare e, di conseguenza, incrementare l’occupazione. Ha citato poi le iniziative regionali in materia di prevenzione, come la lotta all’obesità infantile (“Comunità S.A.N.E.” e “PONTE”) e l’apertura di strutture per i Disturbi del Comportamento Alimentare, evidenziando l’“interconnessione tra sanità e scuola. L’istituzione scolastica oggi è vista come un motore di promozione della salute e inclusione sociale”, attraverso progetti come “PASS” per i disturbi del neurosviluppo e l’inclusione scolastica per la disabilità, che coinvolge i professionisti sanitari nella redazione del Piano Educativo Individualizzato (PEI).  “Sono stato testimone diretto del proficuo rapporto tra scuola e salute– aggiunge Pagano, . Lo scorso anno 400 alunni del ciclo primario sono stati ospitati all’interno del centro di riabilitazione Nuovo Elaion di Eboli per progetti che hanno portato a uno scambio di esperienze con i pazienti. I laboratori occupazionali sono stati teatro di incontro e di condivisione. Un’importante esperienza formativa. La Regione Campania è riuscita in dieci anni, restando coesa e ferma sugli obiettivi, a raggiungere risultati inimmaginabili, questo mi spinge oggi a scendere in campo a “testa alta” per proseguire ciò che è stato avviato. La salute deve essere al centro dell’azione regionale”.

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