COMUNICATISKUOLAModa, Anna Dello Russo ai giovani: “Il segreto? Studio e disciplina”

Marino Ripa09/01/2020211

La direttrice creativa di Vogue Japan e icona internazionale della moda, Anna Dello Russo*, ha affrontato tanti importanti temi di estrema attualità ai microfoni del format Fashion in Star, condotto da Vincenzo Maiorano. La fashion brand ambassador e scientific director dell’Istituto Maragoni ha ripercorso alcune tappe significative della sua formidabile carriera costellata di successi: dal primo colloquio di lavoro con la compianta “Signora della modaFranca Sozzani al volume che spiega la moda ai bambini tramite immagini evocative e favole denominato “AdR Book: Beyond Fashion” edito da Phaidon fino ai preziosi e utilissimi consigli ai giovani che vogliono entrare nel mondo della moda grazie ai nuovi social media.

Per quanto riguarda gli inizi della sua formidabile carriera, Anna Dello Russo ha dichiarato: «Franca Sozzani è stata il mio mentore. Ho iniziato tutto grazie a lei e per lei. Mentre stavo frequentando un master alla Domus Academy di Milano, l’allora direttore creativo dell’Academy di moda Gianfranco Ferré mi disse: “Tu devi assolutamente incontrare Franca Sozzani”. Mi fece fare questo colloquio con Franca, che in quel momento aveva preso Vogue Italia e stava cercando un team tutto nuovo. Tutto è partito da lì. È stato il primo colloquio della mia vita e ho cominciato a lavorare il giorno dopo. Da lei ho imparato tutto, il mio mestiere, e soprattutto l’audacia con la quale affrontava le sfide. C’era una grandissima cura della qualità negli anni Novanta grazie alle collaborazioni con i fotografi di fama mondiale. C’era un diverso approccio al lavoro. Erano anni in cui c’era grande rispetto dell’istituzione, c’erano delle rigide regole etiche e deontologiche. Nel nostro lavoro non è importante essere solo stylist o editor – ha proseguito la vampira della moda -, ma è raccontare la storia della moda attraverso le immagini, come i giornalisti attraverso la penna, quindi svolgere un lavoro di giornalismo. Oggi tutto ciò sembrerebbe non servire più in quanto la quantità di opportunità di nuovi lavori ha un po’ screditato questo mestiere. Ma l’eccellenza di certi lavori internazionali non va dimenticata. La cura e la fatica con cui si arrivava a certi progetti e a certi traguardi, non penso che debbano essere sottovalutate, soprattutto se vuoi durare».

Che cosa consiglia ai giovani e agli studenti? «Oggi è vero che hai mille opportunità nella modernità – ha precisato l’icona di moda -, ma così come hai mille opportunità e centomila concorrenze, alla prima pressione crolli. Quindi consiglio ai miei studenti dell’Istituto Marangoni di far durare il più possibile il periodo di formazione, senza accelerare i tempi, ma bisogna tesaurizzare le conoscenze e gli approfondimenti culturali. La cultura è una chiave di sapere e disciplina, che ti aiuta a sopportare la pressione del lavoro. Quindi spalle larghe, elasticità mentale, grande spirito di osservazione ma soprattutto classici alla mano perché lì troviamo le risposte a tante domande. Pertanto consiglio ai giovani di studiare finché possono, perché è stupendo. Poi disciplina assoluta sul lavoro. Più sei disciplinato, più sei creativo. Praticamente l’opposto del detto genio e sregolatezza».

Com’è il mondo della moda oggi? «Il mondo della moda è cambiato dagli anni Ottanta a oggi – ha sottolineato la direttrice creativa di Vogue Japan -. Le carriere della moda sono universali, atemporali e infinite. Le carriere ti portano ad aggiornare sempre il database ed esercitare e disciplinare il tuo sapere attraverso delle pratiche fisiche, sportive, meditative e ovviamente l’assoluta esperienza del lavoro. Sono luoghi privilegiati e meravigliosi di approfondimento alle conoscenze e al sapere della vita che ti consentono di galleggiare nello tzunami del tempo moderno. Il linguaggio della moda è inclusivo, internazionale e privo di barriere. Oggi è tutto digitale. Alle 5 del mattino inizio subito a lavorare in tempo reale su WhatsApp. Il mondo analogico è una ricchezza per chi ce l’ha. Non mi manca nulla del passato. Si guarda sempre avanti e al futuro, non si guarda mai indietro tranne che per raccontare la storia. Le innovazioni e i cambiamenti sono meravigliosi».

__________________________________________________________________________________

 

* Anna Dello Russo (Bari, 9 aprile 1962) è una giornalista italiana, direttrice creativa di Vogue Japan dal 2006. É un’icona fashion molto amata dal web e considerata una delle più importanti e capaci al mondo: Scott Schuman di Sartorialist, Tommy Ton di Jack & Jil, Bryan Boy di bryanboy.com e gli altri fashion blogger più influenti trasmettono sistematicamente alla cronaca mondana tutti i suoi look. È stata inoltre descritta dal noto fotografo tedesco Helmut Newton come «maniaca della moda».

 

Marino Ripa

Lascia un commento