DemosIN CITTA'Eboli, premio “Radicity” allo studio Pampa di San Marino con “intrecciare il tempo”

A vincere la terza edizione di “Radicity” è lo studio “Pampa – Progetto Ambiente Paesaggio” per via Don Vincenzo Catoio, risultato quale miglior progetto di riqualificazione green ed eco-compatibile. “Intrecciare il tempo”: questo il titolo del progetto pensato dai professionisti dello studio Pampa specializzato nel campo ambientale e della progettazione paesaggistica. 

 

Ridisegnare uno spazio, mettere ordine, riannodare il filo del racconto per preservare la memoria, questo l’obiettivo dei progettisti, risultato vincente, grazie ad un perfetto gioco di squadra.  


Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l’ Agricola Mazzeo floricoltura, mentre i totem/nidi sono dell’artista Leonardo Blanco. A completamento del giardino materiali di Fornace De Martino. 
“Quest’anno oltre alle 6 aree, su cui opereremo con altrettanti progettisti e vivaisti, avremo due contest, uno dei quali coinvolge gli studenti del liceo artistico e dell’istituto agrario»- così l’architetto Sabrina Masala(nella foto la seconda da dx)  ideatrice del programma, aveva presentato l’evento alla stampa.


 
Ma Radicity è anche food con lo chef Fabio Pesticcio che al ristorante “Il Papavero” ha accolto i delegati di Radicity con deliziosi entrèe di pesce, raffinata pasta in casa con frutti di mare e fagioli, e molto altro. Gradito fuori programma l’apertura del giardino Vacca De Dominicis, finemente curato e rivitalizzato dopo il restauro.

Sei i giardini pensati per questa edizione 2019, che si aggiungono ai 13 già realizzati nel centro storico nelle passate edizioni. 
Ecco i partecipanti: Dario Valenti, GreenAtelier, YellowOffice, Sofia Dionisio, Monica Botta e Pampa Studio.
Le opere sono state valutate dalla giuria di The Heart of Eboli. La premiazione è avvenuta ieri alle ore 20 nel chiostro del complesso monumentale di S. Francesco (centro storico). Presenti il sindaco di Eboli Massimo Cariello e dell’assessore al centro storico, Ennio Ginetti. 


Premiati anche per “Ebolinverde” gli studenti di due scuole ebolitane che si sono sfidati per realizzare panchine e fioriere. A ritirare il premio i ragazzi del liceo artistico Carlo Levi e dell’istituto tecnico Giustino Fortunato. Presenti il preside del liceo, Giovanni Giordano e il professore dell’istituto “G.Fortunato” Benedetto Reppuccia. 
La giuria capitanata da Valentina Camillo, paesaggista veneziana, e da Luigi Vicinanza, agronomo della tenuta Porta di Ferro, ha valutato la biodiversità e la composizione dei lavori realizzati dagli studenti. 

Redazione Eolopress

Redazione Eolopress

Lascia un commento