MusicaBaba Sissoko al RuralXXXVLive per una «food music experience»

Musica per la libertà e per abbattere le barriere. Ospite del nuovo appuntamento di #RuralXXXVLive un grande testimonial della cultura africana nel mondo, da sempre convinto attivista per la promozione della pace: Baba Sissoko. L’evento, in cartellone lunedì 11 aprile, ore 20.30, presso The Rural Pub-el Bodeguero (via Tenente Nastri 23, Lancusi di Fisciano) è co-organizzato con l’etichetta crossmediale XXXV, con il supporto del Dum Dum Republic di Paestum, da sempre impegnato nella valorizzazione dei suoni del mondo e del dialogo interculturale.

 

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Sarà una vera e propria Food Music Experience, in una trasposizione tra tradizione e avanguardia, mentre i suoni dei tamburi e le suggestioni alchemiche del continente africano accompagneranno il pubblico alla scoperta di piatti tipici preparati dalla chef Yacine Ndiongue con prodotti a Km0.  Cibo e musica si trasformano così in ponti ideali per avvicinare due popoli, mai così vicini come oggi.

 Impegnato in tour  con l’effervescente duo che sta riscuotendo enormi successi sulla scena jazz internazionale, nato dall’incontro rivoluzionario con Antonello Salis, Baba Sissoko ritorna in Campania per “Solo”, un concerto da regalare in esclusiva agli amici più stretti per una serata solo su prenotazione  Ancora una volta, Baba trasformerà i suoni della tradizione del Mali, l’ipnotica struttura dell’Amadran e il root-black-blues in un messaggio di solidarietà globale, riaffermando il diritto alla libertà in particolare delle donne e dei bambini di tutto il mondo, per un futura da proteggere e  da plasmare attraverso un nuovo paradigma culturale.

“La mia musica non è solo una cosa mia, per me, ma appartiene a tutti – racconta Baba in una recente intervista a Rockit.it – Credo che l’unica cosa vera che rimanga su questa terra sia la musica perché aiuta a comprendere il valore delle cose e dell’amore… Io sono innamorato della musica, senza non potrei vivere. Soprattutto, per me significa pace”.

Africano del Mali, Baba Sissoko discende da una grande famiglia di Griot, figure erranti che detengono e tramandano il sapere, la tradizione, la storia e la cultura locale. Inizia la sua carriera suonando il Tamani (tamburo parlante), accompagnando il nonno nei suoi viaggi. Il suo stile è estremamente particolare: alle melodie e ritmi propri della sua tradizione africana, fonde sonorità delle musiche nere occidentali come il jazz e il blues, reinterpretandole in una chiave decisamente originale. Sui palchi di tutti i continenti, duettando con gli artisti più vari, da Dee Dee Bridgewater a Gegè Telesforo, da Omara Portundo a Roberto Fonseca, da Simon Phillips a Enzo Avitabile, da Fatoumata Diawara a Rokia Traorè (solo per citarne alcuni), negli ultimi lavori Baba si è divertito a collaborare con Luca Sapio (nell’album “Three Gees”), ospitando Corey Harris (Grammy winner, protagonista del notissimo documentario “Dal Mali al Mississippi” diretto da Martin Scorsese) e con DJ Khalab, nell’album “Khalab & Baba”, uscito a ottobre 2015, con un brano del quale (“Tata”) ha vinto il premio Track of the Year all’edizione 2016 dei Gilles Peterson Worldwide Awards, cerimonia annuale organizzata dal DJ della BBC Gilles Peterson.

Contaminazione, incontro e convivialità che nascono dalla condivisione del cibo, preparato in maniera rituale da Yacine durante il concerto, con prodotti della nostra terra a Km0, in linea con la filosofia che ispira The Rural Pub. Prima e dopo il live di Baba Sissoko  sarà possibile lasciarsi avvolgere dalla world music di  DJ Tony MisterTime Ponticiello, “in stato di servizio permanente sin dagli anni ’70”. 

INFO:
Serata solo su prenotazione: +39 089 955887– info@ruralpub.it

 

Redazione Eolopress

Redazione Eolopress

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