PolisDiscariche tra Eboli e Battipaglia: appello del Movimento 5 Stelle

Discariche tra i comuni di Battipaglia ed Eboli, una storia abbastanza antica seppur lontana dall’esser definita. La situazione ambientale è, da tempo, piuttosto critica se si considera il criterio della dislocazione quantitativa su uno stesso territorio di più invasi utilizzati per l’interramento dei rifiuti. A tornare sull’argomento è il Movimento 5 Stelle con un appello alla Regione affinché intervenga per ripristinare la salubrità ambientale per la salvaguardia della salute dei cittadini. 

{source}
<script async src=”//pagead2.googlesyndication.com/pagead/js/adsbygoogle.js”></script>
<!– Sottotop menu –>
<ins class=”adsbygoogle”
style=”display:inline-block;width:694px;height:90px”
data-ad-client=”ca-pub-5807540174219874″
data-ad-slot=”2846875425″></ins>
<script>
(adsbygoogle = window.adsbygoogle || []).push({});
</script>
{/source}

«La discarica per i rifiuti solidi urbani in località Grataglie (foto) è posta su una falda acquifera prima dello strato di materiale indispensabile per costituire la barriera sia di fondo sia di copertura, che ha determinato un’alterazione dell’area  e una consistente carica batterica». Michele Cammarano, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha depositato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al presidente De Luca, e al suo vice, Fulvio Bonavitacola, che ha la delega all’Ambiente, per chiedere di intervenire nella zona a metà tra Eboli e Battipaglia, in provincia di Salerno.

«Quella discarica è operativa dal 1980 per effetto di un decreto prefettizio – sottolinea – ma è da ritenersi decaduto con l’entrata in vigore di un successivo Dpr che ha introdotto nuove prescrizioni per l’ubicazione delle discariche destinate ai rifiuti solidi urbani». «Eppure è rimasta in funzione e il fatto di essere posta sopra una falda acquifera – aggiunge – l’ha resa pericolosa per l’ambiente e per la salute dei cittadini”. “Nel raggio di dieci chilometri – prosegue – sono presenti la discarica di Parapoti, satura da bonificare, la discarica di Macchia Soprana, al momento sotto sequestro, la discarica di Basso dell’Olmo e l’area di stoccaggio delle ecoballe  a Coda di Volpe, sempre nel territorio di Eboli. Vorremmo sapere se la giunta è a conoscenza di queste criticità – conclude Cammarano – e quali siano le azioni che palazzo Santa Lucia intende realizzare per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e del territorio tra Eboli e Battipaglia».

Redazione Eolopress

Redazione Eolopress

Lascia un commento