CulturaLa tragedia dell’antica Pompei nell’ultimo libro di Piero Angela

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POMPEI- Non poteva che avvenire la Pompei la presentazione dell’ultimo libro di Alberto Angela dedicato proprio alla città partenopea. “I tre giorni di Pompei. 23-25 ottobre 79 d.C. – Ora per ora, la più grande tragedia dell’antichità” questo è il titolo della sua ultima fatica letteraria, presentata all’Auditorium degli scavi (ingresso da Piazza Esedra) in presenza del Soprintendente archeologo di Pompei, Massimo Osanna. 

 

«È con grande piacere che ospitiamo Alberto Angela per la presentazione del suo libro – dichiara Massimo Osannaperché Angela può considerarsi a tutti gli effetti un “supporter” di Pompei che da sempre, attraverso la sua attività divulgativa, contribuisce alla diffusione e alla conoscenza della storia di questa antica città. Era doveroso ma soprattutto gradito un incontro con l’autore nella location protagonista del libro».

Un  racconto dettagliato e aggiornato con gli studi più recenti, un grande viaggio emozionante nel mondo antico descritto in forma di reportage che farà rivivere la tragedia di Pompei anche attraverso la storia dei suoi abitanti. Dopo molti anni passati a studiare la zona vesuviana, Alberto Angela, con il supporto di archeologi e vulcanologi, ricostruisce come in presa diretta i giorni che ne segnarono il tragico destino. Per calarci nell’atmosfera dell’epoca, individua alcuni personaggi storicamente esistiti, la ricca matrona Rectina, un cinico banchiere, un politico ambizioso e li segue passo dopo passo in un cammino, ad oggi percorribile,  per strade, campagne, case e locali pubblici.

Dalla vendita del libro, edito da Rizzoli, Angela e l’editore devolveranno una parte dei proventi per contribuire al restauro dell’affresco dell’Adone ferito dell’omonima casa di Pompei.

 

 

Redazione Eolopress

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