ARCHIVIOPrimarie centrosinistra: il comitato “Libera Eboli” raccoglie le prime 200 adesioni

Renzi Matteo

 

EBOLI (SA)- Dal comitato pro-Renzi “Libera Eboli” riceviamo e pubblichiamo: «Sabato scorso, 3 novembre, un’affollata assemblea ha raccolto il nostro invito per sostenere Matteo Renzi alle primarie della coalizione “Italia bene comune”. Raccolte più di 200 adesioni, un successo ben oltre le aspettative: inizia così da Eboli un cammino per la buona politica.

 

Ci sono molte ragioni, tutte legittime, per sostenere Renzi. Noi ne abbiamo trovata una di più, che coinvolge la nostra città assediata da un gestione della cosa pubblica sempre più autoreferenziale e distante dai cittadini. Un sincero ringraziamento rivolgo al dirigente scolastico della scuola Vincenzo Giudice per l’ospitalità, ai tanti amici del comitato che si sono impegnati per l’occasione e a quanti sono intervenuti nel dibattito. Un grazie a Stefano Pisani, Sindaco di Pollica, e Paolo Russomando, Sindaco di Giffoni Valle Piana, a Maria d’Elia che mi affianca nel coordinamento, al Consigliere comunale Salvatore Marisei per la disponibilità a moderare la discussione e ai Consiglieri Campagna e Petrone per la loro presenza, agli avvocati Vincenzo Marano e Mario Conte e al Prof. Riccardo Agresti, per la loro testimonianza, a Venusia Mazzara, Cinzia Belardi e Marco Santoro, coordinatori degli altri comitati cittadini per Matteo Renzi, per l’incitamento a lavorare insieme che raccogliamo con entusiasmo.

Saremo presto insieme in Piazza della Repubblica per raccogliere altre adesioni ed invitare alla partecipazione. Siamo fiduciosi che anche ad Eboli si possa cambiare.

 

Angelica De Vita

coordinatrice del comitato

 

Di sequito il manifesto politico programmatico del comitato ebolitano: «La sfida di Renzi è divenuta il simbolo di un cambiamento che non è segnato dall’età, ma dal merito; una sfida incompatibile con chi, giovane o anziano, fa dell’incoerenza, dell’incompetenza e della spregiudicatezza il suo modo di essere dentro e fuori delle istituzioni. E’ un fenomeno che non riguarda solo le autarchie di Roma, ma anche i cacicchi locali, e neppure solo il Pd, ma tutto il sistema. Partecipare a questa sfida per Eboli significa condividere l’impegno con chi vuole: combattere il trasformismo che impera sul comune tra la peggiore sinistra e la peggiore destra; garantire il rispetto di ogni regola democratica nei rapporti con i cittadini; impedire la degenerazione amministrativa del Comune; evitare la bancarotta del bilancio comunale e la svendita dei beni pubblici; premiare i dipendenti meritevoli e non i conniventi; promuovere la cura dell’ambiente e delle colline e proteggerle dalle speculazioni; fermare la gestione dissennata della Multiservizi e di altri enti e società partecipate dal comune; invertire il declino della città segnata dalla perdita della sede del Tribunale, di Uffici ed Agenzie, e da quella imminente dell’Ospedale; denunciare e contrastare la pretesa di assicurare un posto ad amici e parenti, a danno di chi è capace, costretto ad emigrare; impegnarsi dal basso nello sviluppo di Eboli per risolvere la drammatica crisi occupazionale che riguarda in particolare le donne (lavora una su dieci) e i giovani (è senza lavoro il 60%). “Anche un viaggio di mille chilometri inizia con un singolo passo”. Libera Eboli da chi vive della cosa pubblica, concorri al cambiamento.

Adesso! Per info ed adesioni vienici a trovare su Facebook: “Comitato Adesso! per Matteo Renzi. Libera Eboli”

Redazione Eolopress

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