ARCHIVIOGiustizia: Tufano boccia inchiesta ‘toghe lucane’

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Giustizia_tribunale

L’inchiesta ‘Toghe Lucane’, avviata dal pm Luigi De Magistris alla Procura di Catanzaro e chiusa con archiviazioni e assoluzioni, e’ stata al centro di uno dei passaggi piu’ significativi della relazione del procuratore generale del distretto lucano, Vincenzo Tufano nel corso della cerimonia per l’inaugurazione dell’anno giudiziario. L’inchiesta, come e’ noto, ipotizzava reati commessi da uomini politici, magistrati e imprenditori ma si e’ chiusa senza alcun colpevole. ”Per anni – ha detto Tufano – una intera regione, la Basilicata, una regione non meno sana della maggior parte delle altre, e’ rimasta additata all’Italia come la terra del malaffare e niente meno che come la terra di una giustizia marcia, nientedimeno che come esempio di una giustizia addomesticata ad uso di comitati di affari, di cabine di regia, di oscure consorterie, di ‘consonanze’, di cupole e altre fantasie di tal genere, tutto questo grazie anche a una porzione di giornalismo manifestamente tendenzioso che non cerca la verita”’.
Secondo Tufano, che ha raggiunto i 50 anni di toga, ‘‘per anni (grazie a una combinazione massmediatico-giudiziaria) uomini politici, magistrati, dirigenti delle Forze dell’Ordine e alte cariche istituzionali di questo Distretto sono rimasti legati alla colonna infame di una ostinata ‘vis’ accusatoria che ha distrutto reputazioni e ha rovinato amicizie, famiglie e carriere, una ostinata ‘vis’ accusatoria che la cultura della giurisdizione sta spazzando via inesorabilmente lasciandone il peso su coloro che hanno causato questo terremoto, lasciandone il peso su chi nell’ombra ne ha mosso i fili e su chi era intenzionato a dare credito a costoro e non ci e’ riuscito solo perche’ – ha sottolineato – e’ stato reso inoffensivo da anticorpi istituzionali e soprattutto dalla buona giustizia che, giorno per giorno, ha trionfato e sta trionfando sulla cattiva giustizia”.

Redazione Eolopress

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