PolisSanità in Campania: Conte-Rostan, “chiudere commissariamento, fase superata”

C’è una proposta nuova di assetto e governance della sanità campana che parte da una valutazione obiettiva sulla inadeguatezza dei servizi assistenziali, di cui da tempo si fa portavoce l’onorevole Federico Conte (deputato di Liberi e Uguali), che con la collega Michela Rostan, anche lei deputato di LeU, oggi torna sull’argomento: “Il commissariamento della sanita’ in Campania aveva motivazioni finanziarie, che sono ormai superate. La Regione merita una nuova fase”. 

“Rapporto tra pubblico e privato, medicina territoriale e ospedaliera, servizi socio-sanitari, nuove assunzioni: sono diversi i campi nei quali agire – dicono i due parlamentari- con l’obiettivo di servizi piu’ efficienti e funzionali. Per farlo occorre una rinnovata capacita’ di programmazione e di indirizzo della Regione, che puo’ essere recuperata solo restituendo all’ente la piena titolarita’ dei poteri e delle funzioni. Va completata una verifica sul piano di rientro dal disavanzo, chiudendo il commissariamento e aprendo un nuovo capitolo”.

In una intervista rilasciata appena un anno fa ad agendapolitica.it  l’onorevole Conte (nella foto) sottolineava che la Campania è la regione che spende di meno in sanità”. “E’ il modello che non funziona, un modello verticistico. La nomina dei direttori delle Asl viene proposta dall’alto, dal governatore e pertanto risponde a logiche di appartenenza politica, spesso di carattere clientelare. Le asl sono pertanto luoghi chiusi che non rispondono alle esigenze dei cittadini”. Oltre al sottolineare le carenze l’onorevole propone una nuova visione del sistema sanitario, e nello specifico un ridisegno della sanità locale.
(Segue video-intervista)

 

VAI ALL’INTERVISTA con Federico Conte (Leu)

Redazione Eolopress

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