MusicaConservatorio S. Pietro a Majella: un concerto a ventiquattro mani

“E’ pensiero comune che il pianista sia prima di tutto un solista, che può suonare in formazione duo, come previsto dal vasto repertorio per due pianoforti, e all’evenienza anche condividere una tastiera con un altro interprete, come nell’ancor più vasto repertorio per pianoforte a quattro mani”, ma pensarne ventiquattro lascia di stucco. A dimostrare che questo sia possibile, dandone ottima prova, i protagonisti di“24 hands project”, ovvero dodici strumentisti che, diretti dal maestro Gabriele Ottaiano, utilizzano in simultanea tutta la gamma timbrica del pianoforte, spesso anche utilizzato come strumento a percussione. “Le corde vengono colpite, pizzicate e sfregate come quelle dei più antichi timpanon e cymbalon, mentre la cassa e il coperchio sono percossi coi palmi e le nocche per enfatizzare la scansione ritmica di brani”, così si legge nel testo di presentazione dei musicisti che si esibiranno venerdì 29 marzo, alle ore 18 presso la sala Scarlatti del Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli.

Il concerto “24 hands project” per due pianoforti, voce recitante e coro di voci bianche del conservatorio S.Pietro a Majella sarà diretto da Antonio Berardo, con la partecipazione di Carlo Mormile, maestro collaboratore. La voce recitante è di Giovanna Peduto
Le musiche sono di Talmelli, Sacchi, De Luca, J. Strauss- L. Scognamiglio, Aprea, Capozzi, Panariello, Yossifov.

L’impiego di dodici strumentisti (da cui le ventiquattro mani) si sviluppa fin dal 2012, grazie alla collaborazione con il compositore bulgaro Alexander Yossifov, inizia la sperimentazione con gli allievi del Conservatorio. Successivamente coinvolge diversi compositori italiani, affermati e non, che iniziano a lavorare al progetto: Andrea Talmelli, Pasquale, Corrado, Livio De Luca e Claudio Panriello, partecipano con composizioni originali e arrangiamenti di temi famosi dell’opera lirica italiana e della tradizione napoletana. Ad oggi il “dodecimino” detiene una notevole attività concertistica, che sta mettendo le sue radici anche fuori dai confini italiani ed europei. Molti i progetti in cantiere: incisioni, composizioni e concerti futuri, anche con il coinvolgimento di voci soliste e coro.
“Quando solo due mani sono poche per esprimere l’arte e tutto quello che gira attorno ad essa, è lì che nasce l’ambizioso progetto e la rivalsa di dodici pianisti”.

Ecco i protagonisti: 

Pianisti
Luca Scognamiglio , Giuseppe Aprea Francesco Capozzi, Emily Previte, Ariosto Rosario, Antonella Giovannelli, Giosuè Salzillo, Davide Panico, Gabriele Moretta, Pierluigi Antonacci, Giuseppe Leone, Lorenzo Corrado

Coro di voci bianche
Bellomo Siria, Chen Monica, Cortese Eva, Criscuolo Margherita, Esposito Abate Giovanni Daniele, Ferrara Yeudith, Formato Elsa, Fraldi Ines Maria, Lippolis Diana, Longo Chiara Domenica, Napolitano Sabrina, Navarro Valeria, Palladino Maria Teresa, Parisi Emanuela, Pereira Flavio, Perrotta Davide, Rotondi Giulia, Ruggiero Maria Luce, Saccardo Antonella, Saccone Greta, Scuotto Elisabetta, Tarantino Gabriella, Verdino Riccardo, Wang Valentin

Voci soliste
Eleonora Brescia, M. Cristina D’Alessandro, Roberta Paola Diaspro

Redazione Eolopress

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