IN CITTA'SKUOLAEboli, giovani matematici alle olimpiadi di “Problem solving”

Luca Livi Luca Livi25/03/2019791

Il pensiero matematico, così come lo scrivere e il leggere, è un’attitudine che va affinata e sviluppata con ore di esercitazioni allenando la mente a comprendere fenomeni e risolvere problemi. Nascono per questo le olimpiadi di Problem Solving, organizzate dalla direzione generale per gli ordinamenti scolastici, perseguendo diverse finalità, tra cui lo sviluppo e la diffusione del pensiero computazionale. Ammessi alla competizione gli studenti del primo ciclo (IV– V scuola primaria, I,II,III classe scuola secondaria I grado) e gli studenti del I biennio della scuola secondaria di II grado. E quest’anno anche gli studenti dell‘istituto comprensivo “Giacinto Romano” di Eboli hanno partecipato alle selezioni, dimostrando competenze e abilità.
Lo scorso 20 marzo le scolaresche si sono date appuntamento presso l’istituto comprensivo di Montecorvino Pugliano, dove si è svolta la selezione delle squadre e degli individuali per accedere alla finale nazionale di Cervia.
Grande emozione per gli “Alfaomega” squadra ebolitana, che ha conquistato il VI posto, seppur prima squadra della provincia di Salerno. Ottimi risultati anche nelle gare individuali. Coordinati dalle docenti Elvira D’Andrea ed Irma Iacuzzo, gli olimpionici Antonio Ardia, Antonio Cardiello, Umberto Corsetto, Alfonso Fulfione, Carlo Calcedonio Fulgione, Alessandro Moscariello e Fabiola Semeraro hanno dato il meglio e, pur non avendo avuto accesso alla finale di Cesena, hanno vissuto un’esperienza positiva, ampliando le loro conoscenze e competenze divertendosi.

Adottando una particolare metodologia di ragionamento gli studenti sono capaci ad esempio di scomporre un problema in sottoproblemi, di organizzare, analizzare e rappresentare i dati di un problema tramite astrazioni, modelli e simulazioni, di automatizzare la risoluzione dei problemi tramite il pensiero algoritmico il cui obiettivo principale è quello di individuare e descrivere strategie risolutive dei problemi.
Il pensiero computazionale consente di sviluppare una nuova capacità di comprendere fenomeni e risolvere problemi anche in ambiti disciplinari diversi da quelli prettamente informatici.

Luca Livi

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