AGORA'CulturaIl lavoro della scientifica in una mostra documentale itinerante

Dopo la tappa a Salerno, la mostra fotografica itinerante della polizia scientifica “Frammenti di Storia” si ferma a Napoli, riproponendo attraverso immagini, impronte e risultati dei sopralluoghi, vicende e personaggi di grande rilievo della cronaca nera ed anche della politica.

La mostra, che resterà esposta nell’ antisala dei baroni del Maschio Angioino fino al 20 Gennaio, è stata inaugurata alla presenza del direttore centrale dell’ anticrimine, prefetto Vittorio Rizzi, del sindaco di Napoli Luigi De Magistris e del Questore di Napoli Antonio De Iesu. Gli agenti della scientifica hanno ricostruito una immaginaria “scena criminis” ambientata in un castello del ‘700 con protagonisti ed arredi d’ epoca. “Cena al castello con delitto” è, infatti, la simulazione di una sopralluogo sulla scena di un delitto eseguita, a scopo didattico, con tecniche ad alta tecnologia.
Negli spazi espositivi, allestiti con ventidue pannelli fotografici e teche, sono mostrate immagini esclusive relative a fatti che hanno segnato la storia del Paese, come l’arresto di Sandro Pertini, il futuro presidente della Repubblica, fermato dai fascisti, l’omicidio di Giacomo Matteotti avvenuto nel 1924, e poi il mostro di Firenze, le stragi di mafia e quelle dell’eversione nera, oltre alle immagini relative a importanti avvenimenti riguardanti la provincia di Salerno e la regione Campania.

Redazione Eolopress

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