CameraEboli, nella selva oscura di via Dino Philipson

A Dino Philipson Eboli ha intitolato una strada e fu un orgoglio per chi ebbe modo di conoscerlo. Visse a lungo in città confinato dal regime fascista perché ebreo, alloggiava in piazza Borgo, in molti ancora oggi ricordano “il professore”. Nel 1944 fu nominato sottosegretario alla presidenza del Consiglio nel primo governo Badoglio (1944) e da subito si adoperò affinché Eboli fosse ripulita dalle macerie della guerra. 
La città oggi così ripaga l’uomo e ne preserva la memoria.

 

Redazione Eolopress

Redazione Eolopress

Lascia un commento