Vacanze nello spazio: in Campania il DAC punta sull'ipersonica

Vacanze nello spazio: in Campania il DAC punta sull'ipersonica

Il turismo spaziale è la nuova frontiera e per chi ama le emozioni forti nulla è paragonabile ad un viaggio nello spazio a bordo di veicoli che superano la velocità del suono. Il distretto aerospaziale della Campania (Dac) si candida a diventare un punto di riferimento internazionale per mezzi e tecnologie destinati a voli suborbitali per rispondere alle richieste del mercato. Questi velivoli saranno ipersonici, cioè dovranno superare la velocità del suono, e  la loro traiettoria di volo sarà probabilmente verticale o comunque molto ripida, con il mezzo che atterra nello stesso sito del decollo. Ma ciò che attira nel viaggiatore è l'emozione di provare l'assenza di peso.

Per il Dac l'ipersonica è un "settore strategico" su cui il Distretto, ha detto il presidente del Dac, Luigi Carrino, sta investendo con un'offerta innovativa e altamente tecnologica, tanto da indicarla nell'ambito delle attività progettuali della RIS3 Campania, ossia la Strategia di Specializzazione Intelligente per lo sviluppo sostenibile dei territori. "Grazie alla progettualità tutta campana, il Dac ha proposto il tema dei voli spaziali con tecnologie innovative tra le strategie per lo sviluppo della RIS3" ha osservato Carrino.
E' ripartita così la corsa al turismo spaziale e il Dac, che coinvolge oltre 170 attori tra grandi imprese (tra cui Alenia Aermacchi, MBDA, Magnaghi Aeronautica, Atitech, DEMA, Telespazio), centri di ricerca (tra cui il CIRA, il CNR, l’ENEA e le 5 Università campane con corsi di ingegneria) e PMI (considerando quelle che aderiscono agli 8 consorzi soci), si trova in corsa nello sviluppo della space economy. 

   

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