"Cuoredinapoli 2018", un'opera d'arte relazionale

"Cuoredinapoli 2018", un'opera d'arte relazionale

Proseguono senza sosta i lavori per l’organizzazione della quarta edizione di #cuoredinapoli, progetto artistico, realizzato ormai con cadenza annuale, dal corso di nuove tecnologie dell’arte dell’accademia di Belle Arti di Napoli. Attori dell’evento sono i cittadini, gli esercizi commerciali, le associazioni, le scuole e tutti coloro che, ormai da mesi, collaborano in maniera attiva alla produzione di un’opera d’arte relazionale che potrà essere vissuta da chiunque.

 

Da circa due mesi, all'interno di Focus - Fondazione quartieri spagnoli, 150 studenti del corso di NTA hanno stabilito la loro base operativa per realizzare una sperimentazione artistica che definiscono “Scultura Antropologica Relazionale”.

Già da tempo nelle strade dei quartieri Spagnoli circolano shopper che riportano il segno #cuoredinapoli e una frase legata al territorio e alle sue caratteristiche: Napoli è una realtà pronta ad accogliere le bellezze e le differenze di tutte le culture le mischia assieme e ne crea qualcosa di straordinario.
Inoltre i commercianti, sollecitati dall'azione quotidiana degli studenti, hanno dato inizio all'allestimento delle loro vetrine a tema, immaginando torte, pizze, vestiti, ombrelli, tagli di capelli e molto altro a forma di cuore pixellato.

Contemporaneamente i vicoli dei Quartieri Spagnoli sono stati colorati con bandiere raffiguranti il segno della festa, un cuore rosso che sempre più napoletani scelgono di adottare e di diffondere.

Gli stessi musicisti e artisti di strada, che in tutte le edizioni, numerosi, vengono coinvolti nel progetto, stanno scaldando gli strumenti per animare di musica e allegria la giornata conclusiva dell’evento.
Nel frattempo il laboratorio di NTA lavora ai Dispositivi Estetici Acceleranti (DEA), sculture interattive pensate esclusivamente per il luogo dell’evento e che funzioneranno solo attraverso il contatto fisico e la messa in relazione tra le persone.
Le installazioni verranno posizionate lungo un percorso prestabilito e accompagneranno i visitatori attraverso il dedalo di vicoli che caratterizza i Quartieri Spagnoli.

Lo scorso 6 aprile al multicinema Modernissimo è stato presentato, con grande partecipazione di pubblico, il cortometraggio “La fine del mondo” - realizzato dal laboratorio di NTA, con la voce di Renato Carpentieri - che sintetizza lo spirito della città da un punto di vista emozionale.
Alla proiezione sono intervenuti l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli Nino Daniele; il Presidente dell’Accademia di Belle Arti Giulio Baffi; il Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta; il vincitore del David di Donatello, nonché voce narrante del cortometraggio, Renato Carpentieri e il coordinatore del Corso di Nuove Tecnologie dell’Arte Franz Iandolo.

L’appuntamento previsto per l’evento finale, svolto in collaborazione con l’assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, la Municipalità 2 del Comune di Napoli e alcune associazioni e privati che agiscono sul territorio, avrà luogo il 21 aprile 2018 dalle 16.00 alle 21.00
E' possibile seguire gli sviluppi delle attività sulle pagine Facebook e Instagram digitando semplicemente #cuoredinapoli.

Partner dell’iniziativa, che affiancano e sostengono il progetto: FOQUS - Fondazione Quartieri Spagnoli, Associazione Quartieri Spagnoli Onlus, Cooperativa Mercato di Resina, Bronx Film, Carpino, Multicinema Modernissimo, assieme ai Corsi di Design della Comunicazione e Fashion Design dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, mixed, mediaintegrati, disintegrati, i media partner Spaccanapoli online, Napoli da vivere, grandenapoli, il Napolista, Diario partenopeo e gli abitanti e i commercianti dei Quartieri Spagnoli.

 

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