Sicurezza ferroviaria in Campania: accordo da 47 milioni

Sicurezza ferroviaria in Campania: accordo da 47 milioni

Importanti interventi su due linee ferroviarie della Campania, questo è il frutto di un accordo siglato dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio e dal Presidente della Regione Vincenzo De Luca, in merito alla messa in sicurezza delle reti di collegamento regionale.

Il protocollo riguarda due linee ferroviarie della Campania: la Benevento-Cancello-Napoli (48 km); e la Piedimonte Matese-Santa Maria Capua Vetere-Napoli (41 km), per complessivi 46,6 milioni di euro. Gli interventi riguardano prevalentemente il sistema di protezione e controllo della marcia del treno, di supporto condotta, di protezione dei passaggi a livello.  La Campania entra nel primo blocco di finanziamenti destinati dal ministero alle Regioni italiane, tra le prime del Sud per tempestività di interventi e progettazioni. La convenzione rende operative le disponibilità di finanziamento, che ammonta a circa 47 milioni di euro. 
All'incontro hanno partecipato anche i governatori e gli assessori delle sette Regioni interessate da interventi di messa in sicurezza delle reti ferroviarie regionali. 

L’intervento, reso necessario per adeguare le linee interconnesse con la rete RFI agli standard in materia di sicurezza dell'esercizio ferroviario, come disposto dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Entrambe le linee sono attualmente esercite con blocco telefonico a Dirigenza Unica.

SINTESI DELL’INTERVENTO: L’intervento riguarderà essenzialmente i sistemi di segnalamento con rifacimento di apparati centrali, rete cavi in fibra ottica e in rame, sistemi di telecomunicazioni, sistemi di telecomando e telecontrollo, protezione di tutti i Passaggi a Livello con impianti automatici (43 sulla Benevento Napoli e 21 sulla Piedimonte), sistemi Controllo Marcia treno (SCMT) di terra, interfacciamento con gli impianti RFI nelle stazioni di Cancello e Benevento. In particolare, per entrambe le linee, saranno utilizzate tecnologie e schemi di progettazione analoghi a quelli normati da RFI. Tutti i rotabili di entrambe le linee sono già equipaggiati con sistemi SCMT di bordo e percorrono regolarmente la linea RFI fino a Napoli, già attrezzata con SCMT. Pertanto, le predette linee ferroviarie, a conclusione dei lavori, saranno completamente attrezzate con sistema di protezione di marcia treno e comprenderanno il sistema di terra, il sistema di bordo e quindi l’attrezzaggio di tutte le stazioni, di tutti i passaggi a livello, dell’infrastruttura e del materiale rotabile.

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