Trattamenti estetici sotto l'albero: ecco le nuove tendenze

Trattamenti estetici sotto l'albero: ecco le nuove tendenze

Oggi il trattamento estetico fa tendenza e pare che per questo Natale il "pacchetto di bellezza"  sia sotto l’albero soprattutto per fidanzate, sorelle, mamme, o amiche. 

 

A quelle donne che considerano l'intervento di chirurgia estetica troppo invasivo viene in soccorso la medicina estetica. Gli strumenti in mano ai medici sono oggi sempre più sofisticati, da utilizzare con un approccio integrato attraverso diversi trattamenti nel tempo, per ottenere e mantenere un risultato fresco e naturale. Il "no" agli eccessi, a corpi esagerati, a trattamenti che gonfiano, rimane ancora il trend del momento, con un ritorno al naturale. E tante sono le novità che si annunciano per il 2018.
Secondo un'indagine condotta da Vogue "il 39% si rivolge ai centri estetici, ma non solo per sottoporsi a iniezioni di filler e botox. Il 29% delle persone che hanno preso parte allo studio preferisce trattamenti non invasivi". 

«I comun denominatori di questi trattamenti sono l’estesa tollerabilità, l’efficacia dei risultati e, se ci si limita al volto, il fatto che richiedono una sola seduta», spiega Patrizia Gilardino. chirurgo estetico di Milano che ha pensato a soluzioni last-minute, da regalare all'amata/o. Per il viso due pacchetti: un peeling base per una “rinfrescata” generale oppure un trattamento combinato che agisce più in profondità nell’attenuare i segni del tempo. Entrambi disponibili in una sola seduta, anche se per il corpo, ne occorrono almeno sei, In ogni caso il costo è contenuto tra i 100 e i 450 euro.

Le festività si avvicinano e si allungano le liste dei chirurghi, a cui si chiede soprattutto qualche anno in meno, vedersi più giovani e con qualche difetto in meno.

Dopo una lunga pausa si assiste al ritorno dei filler, mini-invasivi e molto utilizzati nei trattamenti viso, per spianare le rughe o dare volume alle labbra. «I nuovi filler sono formulati per essere più duraturi, naturali e anche meno dolorosi-  spiegano Raffaele Rauso e Pierfrancesco Bove, chirurghi plastici del surgery network chirurgiadellabellezza, con sedi in Lombardia, Lazio, Campania e Puglia. «Radiesse, uno dei migliori filler a base di idrossiapatite di calcio disponibili- spiegano- arriva in una nuova formulazione contenente lidocaina, un anestetico locale per minimizzare il dolore durante il trattamento». 
Non certo secondario il ricorso all'acido ialuronico nel trattamento di naso e occhiaie, con risultati paragonabili a quelli che si avrebbero con un intervento chirurgico. Nei trattamenti di bellezza a questo viene spesso associata la carbossiterapia per la biostimolazione facciale e il trattamento della cellulite. Nel viso utilizzata per eliminare le occhiaie scure.

Ma che sia il laser o l'uso dei peeling, oggi "riscoperto" per il trattamento delle macchie cutanee, i medici restano concordi nel ribadire l'assoluta cautela nella scelta del medico presso cui effettuare il trattamento, l’utilizzo improprio di acidi può portare infatti a complicanze catastrofiche.

 

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