Asl Salerno: 600 operatori in campo per prevenire le dipendenze

Asl Salerno: 600 operatori in campo per prevenire le dipendenze

Una rete territoriale per identificate e intervenire sulle dipendenze, dall' alcol al gioco d'azzardo, questo è il nuovo progetto messo in campo dall'Asl Salerno, che sarà presentato mercoledi 19 luglio alle ore 12 presso la sala conferenze di via Nizza a Salerno.

Approvato con delibera del Direttore generale n. 172 del 22 febbraio 2017 il progetto Rete IPIB -Rete aziendale per l’Identificazione precoce e l’Intervento breve su alcol, azzardo ed altre addiction”, è un programma promosso dall’Istituto Superiore di Sanità (ISS) e validato sul piano internazionale dall’ Organizzazione Mondiale della Sanità come EIBI (Early Identification and Brief Intervention) nel campo dell’intervento precoce per l’accertamento dei rischi e dei danni in fase iniziale legati al consumo di bevande alcoliche. 

Il progetto adottato dall’ASL Salerno ha l’obiettivo di potenziare le abilità professionali, le conoscenze, le attitudini e le motivazioni degli operatori sanitari impegnati nell’assistenza sanitaria primaria, mettendoli in condizione di incrementare la padronanza d’uso di strumenti e procedure efficaci di identificazione precoce del rischio alcolcorrelato e di intervento qualificato offerto ai pazienti con consumo rischioso e dannoso di alcol. Nella versione elaborata dall’ASL Salerno d’intesa con l’ Istituto Superiore di Sanità, il progetto introduce per la prima volta in Italia la sperimentazione del modello IPIB nel campo dell’identificazione precoce e dell’intervento breve rispetto al Gambling e ad altre addiction comportamentali.

La realizzazione del progetto prevede tre fasi interdipendenti: un lavoro di ricerca/studio sul contesto, propedeutico alla costruzione di un percorso didattico adeguato alle caratteristiche socio-demografiche e sanitarie del territorio dell’ASL Salerno.
Lo svolgimento di un percorso formativo necessario alla messa in atto del modello IPIB, che prevede l a formazione di 600 operatori ( 480 per Alcol e 120 per il GAP) cosi articolata : La creazione e il funzionamento della Rete Aziendale per i programmi centrati sul modello IPIB da adottare per l’approccio alle situazione di Addiction, attraverso l’attivazione di tre Poli Territoriali che corrispondono geograficamente ai seguenti ambiti : Agro Nocerino-Sarnese ; Salerno ed Area metropolitana; Cilento e Vallo di Diano.

L’incontro,in cui sono previsti gli interventi del direttore generale Antonio Giordano e del direttore sanitario Maria Vittoria Montemurro,, vedrà la presenza di Emanuele Scafato, direttore del National Centre on Addiction and Doping e del National Observatory on Alcohol -WHO- Collaborating Centre for Research & Health Promotion on Alcohol and AlcoholRelated Health Problems; di Antonio De Luna, direttore del Dipartimento delle Dipendenze, di Aniello Baselice, responsabile aziendale del progetto, nonché la partecipazione dello staff tecnico scientifico aziendale che ha contribuito al progetto.

 

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