Università Federico II: Cani in cattedra, master in pet therapy

NAPOLI- Un tempo il cane era semplicemente il migliore amico dell'uomo. Oggi, invece, sale in cattedra e diventa addirittura un valido insegnante. Con l'aiuto degli amici a quattro zampe, infatti, i medici veterinari iscritti al master interdisciplinare in Pet therapy della Federico II di Napoli, primo esempio del genere in Italia, potranno mettere in pratica le tante ore trascorse tra i banchi o su libri e manuali.
Il corso e' incentrato sulla Zooantropologia esperienziale, ovvero sul binomio uomo-animale e sul lavoro con questa terapia che integra e rafforza le tradizionali terapie con effetti positivi su differenti patologie e portando a miglioramento comportamentale, fisico, cognitivo, psicosociale e psicologico-emotivo. E questa speciale relazione uomo-animale, per la prima volta nel mondo universitario italiano, andra' appunto oltre la semplice teoria grazie alla sperimentazione pratica con i cani in aula. E' scientificamente dimostrato che la pet therapy e' una co-terapia che si affianca a quelle tradizionali con lo scopo di facilitare l'approccio medico e terapeutico, soprattutto nei casi in cui il paziente non dimostra collaborazione spontanea. La presenza di un animale permette in molti casi di consolidare un rapporto emotivo con il paziente e stabilire sia un canale di comunicazione, sia stimolare la partecipazione attiva del paziente.
Il master di secondo livello, promosso dalla Facolta' di Medicina veterinaria, coordinato da Lucia Francesca Menna della cattedra di Igiene e sanita' pubblica veterinaria, sara' presentato martedi' prossimo alle 8.30 nell'Aula magna dell'Orto botanico. Il bando per partecipare al master, patrocinato dal Gruppo giovani imprenditori di Napoli, della Campania e della Basilicata, sara' pubblicato il 31 agosto con scadenza 31 ottobre. Il Master durera' dodici mesi per un totale di 1500 ore escluso il periodo di tirocinio il tutto corrispondente a 60 Crediti formativi universitari.
Le lezioni, cui potranno accedere solo quindici selezionati a fronte del pagamento della quota di iscrizione di tremila euro, partiranno subito dopo la selezione dei candidati e sono previsti anche training di consapevolezza corporea e linguaggio non verbale con elementi di antropologia teatrale, yoga, meditazione.
Ansa
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